La misura è finalizzata a sostenere le microimprese lombarde che intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, anche in ottica di crescita dimensionale; a tal fine si intende promuovere investimenti per interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, anche nell’ottica di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici.
Microimprese che siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio) e che abbiano da oltre 12 mesi una sede, legale o operativa, in cui si svolge l’attività produttiva in Lombardia, nella quale sarà realizzato l’intervento.
Sono escluse le imprese che siano afferenti al codice Istat Ateco 2025 sezione L e K, sezione A (ad eccezione di quelle iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia), sezione sezione C (codice 12) e nella sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.21, 47.26).
Sono ammissibili gli interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature da realizzare nella sede legale o operativa oggetto di intervento con l’obiettivo di efficientamento energetico. In presenza di più sedi ubicate in Lombardia, il soggetto richiedente dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.
L’efficientamento energetico atteso del sistema produttivo deve essere attestato da una relazione redatta da un Tecnico che riporti gli interventi da realizzare e valuti i consumi pre e post-intervento e la relativa riduzione dei consumi, nonché l’eventuale produzione di energia da fonti rinnovabili.
L’investimento minimo ammissibile è pari a euro 10.000,00.
Sono ammissibili, al netto dell’IVA, le seguenti spese fatturate e quietanzate dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di partecipazione per progetti realizzati e rendicontati entro 12 mesi dalla determinazione di concessione dell’agevolazione, purché espressamente indicate nella relazione tecnica:
Le spese di cui alla lettera b) sono ammissibili a contributo solo se la somma delle spese ammesse di cui alle lettere a), c), d) e) e f) è almeno pari a euro 10.000,00.
La relazione tecnica deve riportare i consumi energetici pre-intervento e la riduzione prevista a seguito della realizzazione degli investimenti oggetto della domanda stessa con riferimento esclusivamente alle voci di cui alle lettere a), c), e), e f). Le spese per la relazione tecnica sono ammissibili a partire dal 23 giugno 2025.
Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.
Il contributo massimo concedibile è pari a euro 50.000,00.
Presentazione domande a partire dalle ore 10.30 del 5 novembre 2025 sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.
Le domande di partecipazione saranno selezionate tramite una procedura valutativa a sportello.