VOUCHER PER LA DOPPIA TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA – CCIAA Verona

BENEFICIARI

MPMI attive in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese con sede legale e/o unità locale in provincia di Verona.

PROGETTI AMMISSIBILI

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ed ecologica dovranno riguardare almeno una delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  1. manifattura additiva e stampa 3D;
  2. prototipazione rapida;
  3. cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  4. cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  5. intelligenza artificiale;
  6. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  7. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, etc);
  8. allacciamenti strutturali per connettività a Banda Ultralarga;
  9. sistemi EDI, electronic data interchange;
  10. geolocalizzazione;
  11. tecnologie per l’in-store customer experience;
  12. system integration applicata all’automazione dei processi;
  13. sistemi digitali di video allarme antirapina che interagiscano direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative di Pubblica Sicurezza o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali;
  14. certificazioni ambientali di seguito elencate:
    • UNI EN ISO 14064:2019 Parte 1 – Specifiche e guida, al livello dell’organizzazione, per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra e della loro rimozione;
    • UNI EN ISO 14067:2018 Gas ad effetto serra – Impronta climatica dei prodotti (Carbon footprint dei prodotti) – Requisiti e linee guida per la quantificazione;
    • UNI EN ISO 14040:2021 LCA Gestione ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Principi e quadro di riferimento
    • UNI EN ISO 104044:2021 Gestione ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Requisiti e linee guida;
    • UNI EN ISO 14046 calcolo Water footprint di prodotto o di servizio;
    • EPD – Environmental Product Declarations (forniscono informazioni quantitative sull’impatto ambientale di un prodotto lungo il suo ciclo di vita. Sono basate sulla norma ISO 14025)
    • UNI EN ISO 14001 standard internazionale che specifica i requisiti per un sistema di gestione ambientale efficace, aiutando le organizzazioni a ridurre il loro impatto ambientale;
    • Standard “Equalitas – Vino sostenibile” (sistema di certificazione che mira a valutare e garantire la sostenibilità nella filiera del vino);
    • UNI EN ISO 50001 (riguarda i sistemi di gestione dell’energia e si concentra sull’aiutare le organizzazioni a migliorare la propria efficienza energetica);
    • UNI EN ISO 50005 (fornisce linee guida per l’implementazione graduale di un sistema di gestione dell’energia SGE);
    • UNI EN ISO 50009 (fornisce linee guida per l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia comune a più organizzazioni, come gruppi di imprese, filiere o distretti industriali);
    • Ecolabel UE (marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea che attesta che un prodotto o servizio ha un impatto ambientale ridotto durante il suo intero ciclo di vita);
    • Forest Stewardship Council – FSC (certifica che il legno e i prodotti forestali provengono da foreste gestite in modo responsabile);
    • Programme for the Endorsement of Forest Certification – PEFC (promuove la gestione sostenibile delle foreste e la tracciabilità dei prodotti forestali);
    • Global Organic Textile Standard – GOTS (certifica i prodotti tessili biologici, garantendo standard ambientali e sociali lungo tutta la catena di produzione);
    • REMADE (attesta la quantità di materiale riciclato o sottoprodotto presente in un dato materiale o prodotto).
  15. soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica e la razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.
SPESE AMMISSIBILI

Potranno essere ammesse solo le spese fatturate a partire dal 01 gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2025 e quietanzate entro la data di trasmissione della rendicontazione. Sono ammissibili le spese per:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più interventi tra quelli previsti;
  2. acquisto di beni, impianti e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  3. l’ottenimento delle certificazioni (sono ammissibili i costi di prima certificazione e non quelli di rinnovo).

Tra gli interventi di cui alla lettera o) PROGETTI AMMISSIBILI del precedente articolo, possono rientrare le spese relative a:

  • investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica, ivi compresi gli investimenti relativi ai sistemi di illuminazione e l’installazione di sistemi automatici per la gestione intelligente dei corpi illuminanti (acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo, ecc.);
  • installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico, il monitoraggio dei consumi, la gestione intelligente dell’acqua e delle fonti di riscaldamento;
  • installazione delle colonnine di ricarica elettriche se funzionali all’attività di impresa;
  • acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
  • acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  • acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto dell’intervento;
  • acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento.

Per le suddette spese, fatta eccezione per l’installazione delle colonnine di ricarica elettriche, di cui al punto c) del precedente comma, dovrà essere allegata, in sede di rendicontazione della domanda, una relazione sull’efficientamento energetico/sostenibilità ambientale rilasciato da tecnico abilitato e iscritto all’ordine professionale di riferimento (Dottori Agronomi e Dottori Forestali, Agrotecnici e Agrotecnici laureati, Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Geologi, Geometri e Geometri laureati, Ingegneri, Periti agrari e Periti agrari laureati, Periti industriali e Periti industriali laureati EGE – Esperto in Gestione dell’Energia) che dia evidenza del risparmio energetico conseguito e/o documentazione tecnica dalla quale si evinca l’efficienza energetica dei beni/impianti oggetto dell’investimento (indicazione della classe energetica del bene/impianto, dichiarazione tecnica attestante l’efficienza energetica e/o il risparmio energetico conseguito con il bene/impianto oggetto dell’investimento).
In particolare, relativamente agli interventi della lettera o) PROGETTI AMMISSIBILI di cui al precedente articolo, sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza e formazione:

  1. audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
  2. analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
  3. progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
  4. piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
  5. studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
  6. studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
  7. realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/a una CER;
  8. implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);
  9. acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa;
  10. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy Manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa.

Per i servizi di consulenza e formazione, l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti:

  • EGE – Esperti in Gestione dell’Energia – certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati;
  • Energy manager e/o altri esperti che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza/formazione alle imprese, nell’ambito dei servizi di cui al precedente elenco.

I fornitori dei percorsi formativi relativi agli interventi dalla lettera a) alla lettera n) dell’art. PROGETTI AMMISSIBILI, dovranno essere:

  • soggetti accreditati dalle Regioni;
  • Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR, Istituti Tecnici Superiori;
  • Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 dicembre 2017;
  • altri soggetti qualificati certificati ISO 9001:2015 per il settore EA37.
AGEVOLAZIONE

Per la Misura A: l’investimento minimo previsto dovrà essere pari ad almeno € 4.000,00 (al netto di IVA).
Voucher di importo massimo pari al 50% delle spese ammissibili fino al valore massimo di voucher totale pari a € 6.500,00. Per le imprese femminili, potrà raggiungere l’importo massimo di € 7.000,00.
Per la Misura B: l’investimento minimo dovrà essere pari ad almeno € 15.000,00 (al netto di IVA). Voucher di importo massimo pari al 50% delle spese ammissibili fino al valore massimo di voucher totale pari a € 15.000,00. Per le imprese femminili, potrà raggiungere l’importo massimo di € 17.000,00.

TEMPISTICHE

Presentazione domande dalle ore 9:00 del 25 giugno 2025 alle ore 16:00 del 30 giugno 2025.